Il territorio del comune di Faedis si sviluppa a ridosso dei colli orinetali del Friuli ed è attraversato per tutta la sua estensione dal torrente Grivo'.
A nord si erge il M.te Joanaz che domina tutta la vallata e rappresenta assieme alle malghe di Porzus, alle frazioni di Clap e Canebola luogo di passata resistenza partigiana e limite morfologico di una terra di confine.
Numerose frazioni e borghi rurali sono nati e sviluppati sulle pendici di questi monti. Tali agglomerati sono collegati tra loro da strade e sentieri.
Abitanti: 3023 (1508 M - 1515 F / 1277
fam.) dati febbraio 2007
Confini: a N con la Slovenia e con i comuni
di Taipana e Pulfero, a E con il comune di Torreano, a S
con il comune di Remanzacco, a O con il comune di Povoletto
e a NO con il comune di Attimis
Torrenti: Grivò di Faedis (1), Grivò
di Raschiacco (2), Malina (3)
h max s.l.m.: 1102 metri
h min s.l.m.: 117 metri
FAEDIS popolazione: 1578
altezza: 170 mt s.l.m.
Faedis è il capoluogo del comune. Sorge allo sbocco
della valle del Grivò, in un luogo circondato da
colline e da verde. Citato per la prima volta nel 1027,
è un paese ricco di storia ed è appartenuto
ai Cucagna fino al XVIII secolo. Faedis è formato
da diversi borghi, posti ai due lati del torrente Grivò,
che espandendosi hanno originato il paese.
Campeglio è la frazione più grande del comune
di Faedis. La località è antica, come dimostrano
i resti del castello di Soffumbergo, soggiorno estivo dei
patriarchi di Aquileia. Particolarmente suggestivo è
il mosaico di San Michele, presente nella chiesa parrocchiale
ricostruita dopo il sisma del 1976. Il paese si estende
principalmente lungo la strada che porta a Cividale.
Raschiacco viene menzionato per la prima volta nel 1321.
Il paese si è sviluppato intorno alla chiesetta di
San Martino che molti storici attribuiscono al 1200. Raschiacco
è collocato a ridosso delle colline in mezzo a numerosi
vigneti dai quali si ottengono vini di ottima qualità.
Il ruolo di Ronchis nella storia del comune di Faedis è
molto importante. Infatti dal XV sec. le sue ville, Freschi
e Partistagno, diventeranno le abitazioni delle due omonime
famiglie del casato dei Cucagna. La frazione è collocata
sulla strada che porta a Udine e si sviluppa principalmente
intorno alla piccola piazza.
CANAL
DI GRIVÒ popolazione: 103
altezza: 228 mt s.l.m.
Notizie certe sull'esistenza di Canal di Grivò si
hanno solo durante il dominio dei Cucagna, ma studiando
l'etimologia della parola, di chiara origine celtica, si
può supporre che il paese abbia origini più
antiche. Canal di Grivò sorge sulle rive del torrente
omonimo nel punto in cui più si restringe la gola
dei monti.
Canebola ha origine probabilmente nel periodo delle migrazioni
slave (VI-IX sec.), che portarono tali popolazioni ad insediarsi
sui monti e sulle alture delle valli del Natisone e del
Torre. Nel 1930 era ancora sprovvista di strade e a causa
di questo è rimasta un po' isolata dal resto del
comune. Grazie all'opera di ricostruzione post-terremoto,
Canebola è ora un ridente paesino di montagna.
VALLE
di Soffumbergo popolazione: 22
altezza: 678 mt s.l.m.
Valle, detta anche "Balcone sul Friuli", come
tutti i paesi della zona ha origini antiche. Durante i secoli
passati è sempre appartenuta al feudo dei Soffumbergo
di proprietà della Chiesa di Aquileia. Il paese si
estende attorno alla chiesa di San Pietro costruita nel
XVIII sec. Valle è composta per la maggior parte
da edifici rustici ristrutturati, utilizzati per lo più
come case di villeggiatura. (Per informazioni sulle attività a Valle: www.prolocovalledisoffumbergo.it)
Stremiz viene citato per la prima volta nel 1294. Il suo
territorio è assoggettato alla giurisdizione dei
Cucagna a partire dal XIII sec.. Il paese è formato
da pochi edifici costruiti lungo le strade e attorno alla
piazzetta, nella quale spicca una bella fontana del XIX
sec.. In passato erano presenti quattro mulini. Oggi ne
rimangono tre, vicini a due dei quali, nei pressi delle
sorgenti del Grivò, c'è un ponte ad arco in
pietra di origine romana.
COSTAPIANA
e GRADISCHIUTTA popolazione: 17
altezza: 389 mt s.l.m.
Costapiana è un piccolo borgo che si trova sulla
strada per Canebola. E' un abitato antico anche se è
difficile stabilire precisamente le sue origini. Poco distante
si trova il borgo di Gradischiutta, a 364 mt s.l.m., il
cui nome significa "luogo fortificato" o "rovine
di castello". Probabilmente sorge sulle rovine di un
antico fortilizio.
COLLOREDO
di Soffumbergo popolazione: 21
altezza: 273 mt s.l.m.
Colloredo viene menzionato per la prima volta nel 1501
come Villa Coloreti Soffumbergi. Il suo nome deriva dal
latino e significherebbe "boschetto di noccioli".
Colloredo come i paesi vicini, lega la sua storia al castello
di Soffumbergo. Oggi è un piccolo paese conosciuto
soprattutto per la produzione vinicola.
Costalunga fu citata per la prima volta nel 1353, ma si
pensa che le sue origini siano più antiche, simili
a quelle di Canebola. Inizialmente fu assoggettata alla
giurisdizione dei Cucagna, ma poi passò sotto i Soffumbergo.
E' situata sull'altura tra le valli del Grivò, di
Faedis e Raschiacco. In questi ultimi anni il paese è
stato restaurato completamente, divenendo un prezioso borgo
rurale.
Pedrosa viene citata per la prima volta intorno alla metà
del XIV sec. Questa frazione viene accomunata a Costalunga
in relazione ad alcuni fatti storici riguardanti il casato
dei Cucagna.
Clap, come Canebola, ha origine probabilmente durante
il periodo delle migrazioni slave. Il paese ormai è
disabitato, anche se alcune delle sue case sono state restaurate
dopo il terremoto del '76 e utilizzate come dimora estiva.
Questo è infatti un luogo ideale per rilassarsi a
contatto con la natura.